
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto-legge 20 febbraio 2026 n. 21, recante “Misure urgenti per la riduzione del costo dell’energia elettrica e del gas in favore delle famiglie e delle imprese”.
Per quanto riguarda direttamente i consumatori domestici, la misura principale è il rafforzamento del bonus sociale elettrico per il 2026.
115 euro aggiuntivi per chi già percepisce il bonus
Per l’anno 2026 è riconosciuto un contributo straordinario di 115 euro ai nuclei familiari che risultano titolari del bonus sociale elettrico alla data di entrata in vigore del decreto.
Il bonus ordinario, mediamente pari a circa 200 euro annui (variabile in base alla composizione del nucleo familiare), potrà quindi arrivare fino a circa 315 euro complessivi.
Restano invariati i requisiti ISEE per l’accesso al bonus sociale:
- fino a 9.530 euro;
- fino a 20.000 euro per le famiglie con almeno 4 figli.
Le modalità operative di erogazione saranno definite da ARERA con apposita delibera attuativa.
Contributo per ISEE fino a 25.000 euro: misura volontaria
Il decreto prevede inoltre, per il biennio 2026-2027, la possibilità per i venditori di energia elettrica di riconoscere un contributo straordinario ai clienti domestici con ISEE non superiore a 25.000 euro che non beneficiano del bonus sociale.
Si tratta però di una misura:
- volontaria per i venditori;
- limitata a determinati livelli di consumo;
- applicata in bolletta con modalità e tempi definiti da ARERA.
Non si tratta quindi di uno sconto automatico e generalizzato.
Cosa cambia concretamente
Per circa 2,7 milioni di famiglie vulnerabili il beneficio è certo: 115 euro in più rispetto al bonus ordinario.
Per gli altri nuclei con ISEE medio-basso, l’effettiva applicazione dello sconto dipenderà dall’adesione dei venditori e dalle condizioni fissate dall’Autorità.
Associazione Consumatori ACP seguirà l’adozione delle delibere attuative di ARERA per verificare tempi, modalità di accredito e reale impatto sulle bollette 2026.
Ufficio Stampa ACP – 23 febbraio 2026
Il testo del Decreto è consultabile sul sito della Gazzetta Ufficiale.




