Contatore elettrico con banconote da 200 euro accanto

ARERA ha aggiornato le condizioni economiche di riferimento per la fornitura di energia elettrica ai clienti vulnerabili serviti in Maggior Tutela. Nel primo trimestre 2026 la spesa per il “cliente tipo” vulnerabile registra un calo del 2,7% rispetto al trimestre precedente.

Si tratta di un piccolo alleggerimento dopo anni di forti rialzi, ma il quadro generale resta pesante: la spesa annua “scorrevole” del cliente vulnerabile tipo è ancora circa il 13% più alta rispetto all’anno precedente.

Chi sono i clienti vulnerabili

ARERA stima in quasi 3 milioni i clienti domestici elettrici che rientrano nelle categorie di vulnerabilità. Sono considerati vulnerabili, tra gli altri:

  • le persone in condizioni economicamente svantaggiate (ad esempio beneficiari del bonus sociale elettrico);

  • gli over 75;

  • i soggetti con gravi condizioni di salute che richiedono l’uso di apparecchiature elettromedicali salvavita;

  • i clienti con disabilità riconosciuta;

  • chi vive in strutture abitative di emergenza o in isole minori non interconnesse.

Per questi utenti è previsto un regime di tutela specifico, con condizioni economiche aggiornate periodicamente da ARERA.

Cosa cambia in bolletta dal 1° gennaio 2026

Per il primo trimestre 2026 il prezzo di riferimento complessivo per il cliente vulnerabile tipo si attesta a 27,97 centesimi di euro per kWh tasse incluse, con la riduzione del 2,7% rispetto al trimestre precedente dovuta soprattutto al calo di alcune componenti della spesa per la materia energia, per il trasporto e gli oneri di sistema.

Nello stesso tempo, guardando alla spesa annua scorrevole, ARERA indica per il vulnerabile tipo un costo intorno ai 590 euro, contro i circa 523 euro dell’anno precedente: segno che, nonostante il piccolo passo indietro del primo trimestre, l’energia elettrica continua a pesare molto sui bilanci delle famiglie più fragili.

Vulnerabili sul mercato libero: è possibile rientrare in tutela

Un elemento spesso poco conosciuto è che i clienti domestici che si trovano in condizioni di vulnerabilità possono chiedere di essere serviti nel regime di tutela, anche se oggi sono nel mercato libero. Chi rientra nelle categorie previste può:

  • verificare con il proprio fornitore se è possibile attivare un contratto dedicato ai clienti vulnerabili;

  • oppure rivolgersi a uno dei venditori che esercitano il servizio di tutela, chiedendo di essere servito come cliente vulnerabile e presentando la documentazione necessaria.

Per chi ha difficoltà a orientarsi tra offerte, requisiti e modulistica, può essere utile farsi assistere da uno sportello di tutela consumatori.

Cosa può fare chi è in difficoltà con la bolletta

Per i nuclei che faticano a pagare la bolletta elettrica, può essere utile:

  • verificare sulla bolletta se la fornitura è in mercato libero o in regime tutelato/vulnerabile;

  • controllare se si rientra tra le categorie di vulnerabilità e, in caso positivo, chiedere al proprio fornitore di applicare le condizioni previste;

  • verificare la spettanza del bonus sociale elettrico, che riduce ulteriormente la spesa per chi ha determinati requisiti di reddito (ISEE) o condizioni familiari;

  • farsi aiutare da Associazione Consumatori ACP nel valutare le alternative contrattuali e nel gestire eventuali situazioni di morosità.

Il commento di Associazione Consumatori ACP

Per Paolo Graziano, responsabile utenze ACP, la riduzione del 2,7% nel primo trimestre 2026 è un segnale positivo, ma non basta a compensare gli aumenti accumulati negli ultimi anni: una spesa annua ancora più alta del 13% rispetto all’anno precedente significa che molte famiglie vulnerabili restano in forte difficoltà.

ACP invita i cittadini che si trovano in condizioni di fragilità economica o sociale a:

  • verificare se hanno diritto ad essere serviti come clienti vulnerabili;

  • controllare la corretta applicazione delle condizioni di tutela in bolletta;

  • non aspettare che la situazione degeneri in morosità, ma chiedere assistenza agli sportelli di tutela per valutare da subito le possibili soluzioni.

Ufficio Stampa ACP – 5 gennaio 2026

Per approfondire, leggi il comunicato completo sul sito di ARERA: 
Elettricità: Maggior Tutela -2,7% nel I trimestre 2026 per i clienti vulnerabili
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