
Un nuovo tentativo di truffa bancaria online utilizza come pretesto un presunto sistema di sicurezza chiamato “Selfie ID”, presentato come una procedura di verifica dell’identità tramite fotografia.
Nel messaggio inviato agli utenti si invita a cliccare su un link per attivare il servizio e a scattare una fotografia con la webcam o con la fotocamera dello smartphone per completare la verifica biometrica. La comunicazione fa riferimento a generiche “nuove disposizioni di sicurezza” e avverte che, in assenza di attivazione entro 48 ore, l’accesso ai servizi online potrebbe essere sospeso.
Si tratta di un tentativo di phishing.
Lo schema è quello tipico delle truffe online: un messaggio apparentemente ufficiale invita l’utente ad avviare una procedura urgente tramite un link esterno. La novità è il pretesto utilizzato, che richiama una presunta verifica biometrica tramite selfie.
È probabile che il link contenuto nel messaggio conduca a una pagina web costruita per imitare il sito della banca e indurre l’utente a inserire credenziali di accesso o altre informazioni personali.
Negli ultimi mesi gli sportelli di Associazione Consumatori ACP stanno registrando un aumento delle segnalazioni di truffe online sempre più sofisticate, che sfruttano comunicazioni apparentemente credibili e fanno leva sulla paura di blocchi o problemi di sicurezza.
Associazione Consumatori ACP invita quindi alla massima prudenza. Le banche non chiedono mai di attivare sistemi di sicurezza tramite link ricevuti via email o SMS e non richiedono verifiche biometriche attraverso pagine esterne.
In caso di dubbi è sempre consigliabile accedere ai servizi bancari esclusivamente tramite l’app ufficiale o digitando manualmente l’indirizzo del sito della propria banca, evitando di utilizzare link ricevuti nei messaggi.
In presenza di comunicazioni sospette è opportuno non cliccare sui link, non fornire dati personali e cancellare immediatamente il messaggio.
Ufficio Stampa ACP – 9 marzo 2026




